Ficus Benjamin: Ecco quando e come potarlo

Il Ficus Benjamin è una delle piante più amate in assoluto: per prendersene cura ci vuole dedizione. Ecco come e quando potarlo.

Non ci sono dubbi sul fatto che questa pianta oltre ad essere una delle più presente nelle nostre case, è anche una di quelle più amate in assoluto e forse anche per questo motivo, prendersene cura nel modo giusto, è davvero importante. Ci vuole tanta cura e dedizione.

Il momento più importante è quello legato alla potatura, che deve essere sempre eseguita nel modo corretto e non solo per migliorare il suo aspetto estetico, ma anche per proteggere la salute e il benessere della piante stessa. Partiamo dal presupposto che la prima cosa di cui tenere conto è il momento giusto per farla.

Il periodo ideale è la primavera e questo perchè è il momento che, di fatto, segna il preludio di una fase di crescita della pianta stessa, poichè la piante recupera energia rispetto al periodo invernale. Ma entriamo nel dettaglio.

Ficus Benjamin: ecco i passaggi precisi per una corretta potatura

Quindi, una volta capito il periodo perfetto per potere potare la pianta in questione, entriamo nel vivo dei passaggi specifici:

  1. Preparazione: serviranno forbici da potatura affilate e disinfettate.
  2. Valutazione: tanto per cominciare, osserva la pianta e poi decidi quale forma vuoi ottenere.
  3. Azione: si comincia eliminando i rami secchi o danneggiati, poi quelli che crescono verso l’interno
  4. Modellazione: cercare di tagliare i rami più lunghi per dare alla pianta la forma desiderata, non è consigliato potare più del 20% della pianta stessa.

Molto importante è prestare attenzione al fatto che gli arnesi per la potatura siano sempre disinfettati prima di usarli, nel caso in cui fossero sporchi o infetti potrebbero trasmettere una malattia alla piante e delle volte anche dei problemi impossibili da risolvere.

Inseguito, non dimenticarsi mai, di prendersi cura della pianta anche nel post potatura e quindi, procedere con:

  • Irrigazione: dare acqua in modo moderato cercando di evitare la formazione di ristagni. Il terreno deve essere sempre fatto asciugare tra una volta e l’altra, cosi da evitare di soffocare le radici.
  • Fertilizzazione: iniziare circa due settimane dopo la potatura, usando magari un prodotto specifico per le piante verdi, cosi da permettere la rinascita della pianta.

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